Anni fa, certi dicevano:
Non fidatevi di nessuno sopra i 30 anni.
Secondo me adesso si potrebbe dire:
Non fidatevi di nessuno che non tenga un blog.
Un po’ radicale, ora come allora, però rende l’idea di una maggior affidabilità di coloro che accettano la sfida trasparente e aperta di parlare con gli altri.
Vale per persone, organizzazioni, politici, aziende, associazioni, agenzie di pubblicità, manager, candidati alla presidenza, creativi, junior, senior, guru… tutti, insomma.
Questo senza discriminare chi non ha un blog perché non gli viene bene, intendiamoci… però diciamo che averlo aggiunge un che di positivo che non guasta, almeno secondo me.
26 Marzo 2008 alle 10:49 pm |
Potenza delle narrazioni… il nuovo “Beautiful”.
26 Marzo 2008 alle 10:50 pm |
uè gio. cosa intendi?
26 Marzo 2008 alle 11:09 pm |
I meccanismi narrativi propri delle storie (quelle che ci raccontava la mamma prima di addormentarci per intenderci) sottostanno “de facto” anche alla struttura dei blog.
Se a questo unisci un certo “voieurismo” non troppo spinto (voglia di vedere la vita degli altri, o effetto “Grande Fratello”) hai ottenuto un cocktail micidiale.
La miglior pubblicità, i film, i libri, i fumetti, etc. sfruttano –più o meno consapevolmente– gli stessi stratagemmi narrativi per catturare l’attenzione del pubblico e fidelizzarlo, affascinandolo ed emozionandolo sempre più.
Io ho cominciato a seguirti da poco, dopo le “13 verità…”, avendotri trovato un po’ per caso nei miei girovaghi quotidiani e il materiale che ho trovato sembrerebbe dare ragione del fatto che di te ci si può fidare.
Il blog dà l’impressione di potersi conoscere un po’ di più, se si pensa solo al rapporto “telematico” e non al faccia-a-faccia.
Mi vergogno un po’ a dirlo, ma è la verità: per me il tuo blog è un po’ come “Beautiful” per mia nonna…
Saluti.
26 Marzo 2008 alle 11:53 pm |
Boh… a me è venuto naturale farlo, dopo aver rotto le balle a chiunque mi passasse vicino parlando di marketing e pubblicità. Mettiamola così: se a uno viene di farlo, è una bella cosa (e mi bullo
Per le aziende sta (quasi) diventando una necessità, e decisamente dà fiducia
27 Marzo 2008 alle 8:16 am |
baldo: concordo.
gio: chiamami ridge…
27 Marzo 2008 alle 2:31 pm |
Che buffo trovare due dei blogger che leggo che conversano tra di loro (ma non credo di essere io il link, anche se chissà…)
Comunque, grazie per la citazione.
Annie
27 Marzo 2008 alle 3:03 pm |
@Annie: sai che se non ricordo male sei proprio tu?
Saluti a tutti.
27 Marzo 2008 alle 10:48 pm |
Mi sembra un concetto interessante. L’unica riserva che si può fare su chi tiene un blog è che può essere un po’ narcisista e presenzialista. Ma a parte questo, il blog è un fattore di trasparenza e dialogo che, secondo me, può fare molto per migliorare le relazioni sociali, una volta superate le inevitabili crisi di crescita.
8 Aprile 2008 alle 4:47 pm |
io in che categoria sono??? quale ?? quale? quale?
9 Aprile 2008 alle 7:00 am |
in quella di chi scappamaresta, no?
19 Aprile 2008 alle 12:26 pm |
ciao ragazzi,
sono una studentessa di Scienze della comunicazione dell’Università di Padova e per il corso di internet marketing devo portare un caso di come il web 2.0 stia cambiando la produzione dei contenuti. Il fatto che oggi molti blog diventino libri stampati, molti video di Yooutube passino anche sul tubo catodico, i cd grazie a iTunes e podcast vari nn li compri più nessuno e via discorrendo. Mi date una dritta su un esempio concreto e non banale che rientri in qst casi? Grazie
Eva
21 Aprile 2008 alle 4:59 pm |
ciao eva, uh, detta così è un po’ difficile, almeno per me.
mi viene in mente:
gapingvoid.com, che credo dovrebbe diventare un libro (vedi uno degli ultimi post)
e… mika, il cantante pop che, se non sbaglio, si era autopronmosso su youtube, inizialmente.
anche se sono certo che ci sono molti esempi, ho anche la sensazione che ci sia molto fumo intorno a questo arrosto dei contenuti generati dagli utenti.
io seguo la comunicazione pubblicitaria e – se da un lato confermo che c’è questa tendenza, documentata tra gli altri anche da http://aziendeconleorecchie.wordpress.com – dall’altro vedo che è un po’ la moda del momento, ormai non si contano più quelli che lanciano il concorsino fai-tu-la-pubblicità ecc ecc, a me sembra un po’ una roba già stanca, se non ha un idea forte dietro.
non so se ti sono stato utile, un saluto.