L’altra sera ho avuto l’onore di partecipare al Creative Social italiano.
La serata era dedicata al tema “Come integrare comunicazione tradizionale e digitale?” e qualcuno (Nicola Rovetta) aveva anche preparato una presentazione, che è stata interrotta a causa di interventi sopraggiunti dopo, da parte di Arturo Massari e Giorgio Natale.
Un po’ perché ero nuovo (il primo incontro me lo sono perso), un po’ perché forse il gruppo deve ancora rodarsi, a mio parere la serata è stata utile più per conoscersi/riconoscersi che per un effettivo svolgimento del tema sul tavolo sullo schermo.
Comunque, qualcuno mi ha gentilmente illustrato il senso e la direzione che il tutto dovrebbe prendere: un gruppo indipendente di professonisti che si impegnano a diffondere le ragioni della creatività digitale, anche con progetti concreti che vanno dalla campagna di comunicazione alla divulgazione nelle scuole.
Come non essere d’accordo? Vediamo se la prossima volta Rovetta ci fa vedere il resto delle slides. Appuntamento a breve chez Maurizio Sala.
[Ma quei 3-4 ventenni che non hanno mai aperto bocca? Attenzione: solo loro possono salvarci
]
7 Aprile 2008 alle 11:03 pm |
Vogliamo i nomi (dei ventenni taciturni)!!!
9 Aprile 2008 alle 6:58 am |
non li so nemmeno io!!
17 Aprile 2008 alle 2:23 pm |
sono due ragazzi di proximity.
18 Aprile 2008 alle 4:18 pm |
ventenni? Parlavate di me forse?
29 Aprile 2008 alle 2:09 am |
Non ci sono altre slides!!! Mi hanno interrotto prima del buco nero cosmico con scritto “fine della presentazione”. No, scherzo; comunque dopo c’erano solo le case histories.
Due commenti sul nostro blog.