Creatività. Mentre, per qualche strano motivo, questa parola torna a suonare spesso alle mie orecchie di pubblicitario, ecco un modo di intenderla che non mi dispiace, che non suona abusata, stonata, tradita (non per niente, Barbella dice Dio ci salvi dalla creatività).
Fonte: Michele Polico’s Friendfeed.
17 Febbraio 2009 alle 10:07 am |
[...] (qualcuno si è sorpreso quando ha visto che il mio feed reader non è mai a zero) tra cui Diventa creativo, salta gli intermediari che mi ha rimandato ad un argomento assai caro in questo periodo di transizione da universitario a [...]
24 Marzo 2009 alle 5:19 pm |
hey vieni a farmi una visita..chissà magari trovi qualcosa che ti stuzzichi!!
http://www.yamamay.wordpress.com
3 Aprile 2009 alle 11:13 pm |
[...] Chi usa Linux e i software open source questo fenomeno lo conosce bene. Gli altri possono impararlo efficacemente con questo video trovato nel blog Oh My Marketing di Massimo Carraro. [...]
23 Giugno 2009 alle 2:58 pm |
[...] Yamamay. By max Un giorno, sull’altro mio blog, è arrivato questo commento a un post dove si parlava delle licenze Creative Commons: [...]
8 Settembre 2009 alle 4:14 pm |
si può essere talmente creativi da creare una band smaccatamente pop dallo stile e dall’immagine oltremodo marketing stylish ed incredibilmente “commerciale”…così tanto e così bene da leggere sull’altro lato dell’etichetta dicotomica “free download licensed by Creative Commons”….
questo è il progetto musicale Millionaire Blonde.
Blonde is better but Millionaire Blonde is best.