Don’t trust anybody without a blog. O quasi.

Anni fa, certi dicevano:

Non fidatevi di nessuno sopra i 30 anni.

Secondo me adesso si potrebbe dire:

Non fidatevi di nessuno che non tenga un blog.

Un po’ radicale, ora come allora, però rende l’idea di una maggior affidabilità di coloro che accettano la sfida trasparente e aperta di parlare con gli altri.

Vale per persone, organizzazioni, politici, aziende, associazioni, agenzie di pubblicità, manager, candidati alla presidenza, creativi, junior, senior, guru… tutti, insomma.

Questo senza discriminare chi non ha un blog perché non gli viene bene, intendiamoci… però diciamo che averlo aggiunge un che di positivo che non guasta, almeno secondo me.

13 commenti
  1. Gio ha detto:

    Potenza delle narrazioni… il nuovo “Beautiful”.

  2. Gio ha detto:

    I meccanismi narrativi propri delle storie (quelle che ci raccontava la mamma prima di addormentarci per intenderci) sottostanno “de facto” anche alla struttura dei blog.

    Se a questo unisci un certo “voieurismo” non troppo spinto (voglia di vedere la vita degli altri, o effetto “Grande Fratello”) hai ottenuto un cocktail micidiale.

    La miglior pubblicità, i film, i libri, i fumetti, etc. sfruttano –più o meno consapevolmente– gli stessi stratagemmi narrativi per catturare l’attenzione del pubblico e fidelizzarlo, affascinandolo ed emozionandolo sempre più.

    Io ho cominciato a seguirti da poco, dopo le “13 verità…”, avendotri trovato un po’ per caso nei miei girovaghi quotidiani e il materiale che ho trovato sembrerebbe dare ragione del fatto che di te ci si può fidare.
    Il blog dà l’impressione di potersi conoscere un po’ di più, se si pensa solo al rapporto “telematico” e non al faccia-a-faccia.

    Mi vergogno un po’ a dirlo, ma è la verità: per me il tuo blog è un po’ come “Beautiful” per mia nonna…

    Saluti.

  3. baldo ha detto:

    Boh… a me è venuto naturale farlo, dopo aver rotto le balle a chiunque mi passasse vicino parlando di marketing e pubblicità. Mettiamola così: se a uno viene di farlo, è una bella cosa (e mi bullo :)
    Per le aziende sta (quasi) diventando una necessità, e decisamente dà fiducia

  4. max ha detto:

    baldo: concordo.

    gio: chiamami ridge… :-)

  5. Annie ha detto:

    Che buffo trovare due dei blogger che leggo che conversano tra di loro (ma non credo di essere io il link, anche se chissà…)

    Comunque, grazie per la citazione.

    Annie

  6. Gio ha detto:

    @Annie: sai che se non ricordo male sei proprio tu?

    Saluti a tutti.

  7. Mi sembra un concetto interessante. L’unica riserva che si può fare su chi tiene un blog è che può essere un po’ narcisista e presenzialista. Ma a parte questo, il blog è un fattore di trasparenza e dialogo che, secondo me, può fare molto per migliorare le relazioni sociali, una volta superate le inevitabili crisi di crescita.

  8. max ha detto:

    in quella di chi scappamaresta, no? ;-)

  9. Eva ha detto:

    ciao ragazzi,
    sono una studentessa di Scienze della comunicazione dell’Università di Padova e per il corso di internet marketing devo portare un caso di come il web 2.0 stia cambiando la produzione dei contenuti. Il fatto che oggi molti blog diventino libri stampati, molti video di Yooutube passino anche sul tubo catodico, i cd grazie a iTunes e podcast vari nn li compri più nessuno e via discorrendo. Mi date una dritta su un esempio concreto e non banale che rientri in qst casi? Grazie :-)
    Eva

  10. max ha detto:

    ciao eva, uh, detta così è un po’ difficile, almeno per me.

    mi viene in mente:
    gapingvoid.com, che credo dovrebbe diventare un libro (vedi uno degli ultimi post)
    e… mika, il cantante pop che, se non sbaglio, si era autopronmosso su youtube, inizialmente.

    anche se sono certo che ci sono molti esempi, ho anche la sensazione che ci sia molto fumo intorno a questo arrosto dei contenuti generati dagli utenti.

    io seguo la comunicazione pubblicitaria e – se da un lato confermo che c’è questa tendenza, documentata tra gli altri anche da http://aziendeconleorecchie.wordpress.com – dall’altro vedo che è un po’ la moda del momento, ormai non si contano più quelli che lanciano il concorsino fai-tu-la-pubblicità ecc ecc, a me sembra un po’ una roba già stanca, se non ha un idea forte dietro.

    non so se ti sono stato utile, un saluto.

  11. mavala ha detto:

    che stupidaggine scusa se te lo dico..se mai è il contrario, i blog sono il trionfo dell’esibizionismo e dell’insulsaggine, tutti pensano di essere grandi giornalisti grandi qui grandi là

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: