“Ma allora, la crisi, voi non la sentite…”

Anche oggi, per l’ennesima volta, chi mi ha fatto parlare per una buona mezz’ora dei progetti che abbiamo in pista con le scimmie, i cowi, il libro, i corsi, l’ascolto ecc ecc, se n’è uscito con la frase:

Ma allora, la crisi, voi non la sentite…

Strana frase, me la sento dire e mi coglie sempre un po’ impreparato. Certo che la sentiamo, figuriamoci. Evito solo di metterla in copertina al mio racconto.

Ci ho pensato e ho deciso di prenderla come un complimento.

Forse, tra le righe, chi mi dice questa cosa in realtà mi sta dicendo:

Ma allora, voi continuate a credere nel valore delle buone idee e del lavoro sodo…

Sì, credo che sia così.

E grazie del complimento.

Annunci
3 commenti
  1. milus ha detto:

    Fantastico. A me sarebbero cadute le braccia (per usare un eufemismo). Ma nessuno pensa a quanto uno si sbatte per ottenere dei risultati? Mah…

  2. marlenek ha detto:

    mitico max, è proprio il giusto atteggiamento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: